Il mercato immobiliare residenziale italiano continua a muoversi, ma con un ritmo più moderato. Secondo il 3° Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2025 di Nomisma, aumentano le compravendite di abitazioni mentre i prezzi mostrano una crescita molto contenuta. Parallelamente cresce la domanda di affitto, con canoni in aumento.

L’analisi prende in considerazione sia il quadro nazionale sia l’andamento dei principali mercati urbani italiani, tra cui Milano, Roma, Bologna, Firenze e Torino.

 

Compravendite in aumento grazie ai mutui

Nel 2025 il numero di compravendite di abitazioni è previsto in crescita del +5,5%, confermando il recupero del mercato iniziato alla fine del 2024.

A sostenere questo andamento sono soprattutto: l’inflazione più contenuta, recupero del potere d’acquisto delle famiglie, tassi dei mutui ancora relativamente bassi;

Le operazioni finanziate con mutuo sono infatti aumentate in modo significativo: +25,5% nel primo semestre del 2025 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le compravendite effettuate con liquidità propria, invece, sono rimaste sostanzialmente stabili.

 

Prezzi delle case: crescita minima

Nonostante l’aumento delle compravendite, i prezzi delle abitazioni crescono lentamente.

Nel secondo semestre del 2025 si registra un aumento medio del +0,6%, inferiore rispetto al +1,3% registrato nei primi sei mesi dell’anno.

Questa dinamica riflette un maggiore equilibrio tra domanda e offerta, dove gli acquirenti negoziano maggiormente i prezzi e i venditori stanno ridimensionando le aspettative.

 

Affitti sempre più richiesti

Il mercato della locazione continua invece a essere molto dinamico. La domanda di affitto rimane elevata e spinge i canoni in crescita del +3,5% su base annua.

contratti più flessibili, spesso preferiti da chi ha esigenze abitative temporanee o lavorative.

 

Le previsioni fino al 2028

Le prospettive per il mercato immobiliare italiano indicano una crescita moderata ma costante delle compravendite nei prossimi anni: 2026: +0,9%; 2027: +0,7%; 2028: +1,4%

Entro il 2028 si potrebbero superare 780.000 transazioni annuali.

Per quanto riguarda i prezzi delle abitazioni, l’aumento dovrebbe continuare ma con ritmi inferiori all’inflazione: +1% nel 2026; +0,7% nel 2027; +0,5% nel 2028

 

Investimenti immobiliari: l’Italia resta attrattiva

Nonostante il contesto internazionale complesso, caratterizzato da tensioni geopolitiche e rallentamento economico, l’Italia continua ad attirare capitali nel settore immobiliare.

Nei primi nove mesi del 2025 gli investimenti hanno raggiunto 7,8 miliardi di euro, con un aumento del +21,9% rispetto al 2024. Secondo le stime di Nomisma, entro la fine dell’anno si potrebbe arrivare a 11,5 miliardi di euro, segnale della resilienza del mercato italiano rispetto ad altri paesi europei.

 

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