Gli stili di arredamento per la casa sono davvero tanti, quindi abbiamo l’imbarazzo della scelta. Se non si hanno delle esigenze particolari ma si vuole arredare la propria casa con un certo stile, si può fare tutto in autonomia. Basta avere ben chiari quelli che sono gli stili di arredamento diffusi al giorno d’oggi e gli eventuali abbinamenti tra l’uno e l’altro.

 

STILE CONTEMPORANEO

Tra tutti gli stili di arredamento per la casa, quello forse più gettonato in questo periodo è il contemporaneo. Arredare casa in stile contemporaneo significa scegliere arredi lineari e geometrici, dai volumi compatti e dai colori puri, privi di decorazioni. Lo stile contemporaneo viene spesso definito anche minimal, proprio perché riduce tutto all’essenziale: dalle forme al colore.

 

STILE CLASSICO MODERNO

Gli amanti dello stile classico possono optare per la soluzione moderna, che consente di accostare elementi moderni ad alcuni invece più classici. La regola in questo caso è quella di rispettare sempre un certo rigore: gli arredi devono essere funzionali, le linee sobrie e minimaliste.

 

STILE SCANDINAVO

Lo stile scandinavo è uno degli stili di arredamento che sta spopolando negli ultimi anni. Caratterizzato da arredi lineari e dalle forme geometriche ma anche inserti in legno, lana e altri materiali rigorosamente fatti a mano. Perfetto se avete un soffitto con travi a vista.

 

STILE INDUSTRIAL

Molto popolare tra gli stili di arredamento è l’industrial, apprezzato perché si può accostare anche ad altri stili e risulta particolarmente versatile e poco impegnativo. Caratteristiche dell’industrial sono le superfici ruvide e dall’effetto rovinato, oggetti e complementi d’arredo in metallo, intere pareti in cui si intravedono le pietre sottostanti.