Cambiano gli stili di vita e lavorare in casa è ormai una consuetudine. Anche gli spazi abitativi evolvono: ambienti aperti si integrano senza soluzione di continuità e sfruttano ogni centimetro utile. Anche grazie a strumenti informatici, attrezzare l’ufficio domestico è facile. Scrivania, sedia, lampada e contenitori sono elementi essenziali per arredare uno studio, ma la scelta è ampia, e bisogna puntare su funzionalità ed ergonomia per le prime due e su apparecchi tecnici per l’illuminazione.

 

SCELTA DELLA SCRIVANIA

Ormai si lavora perlopiù al computer, sempre più compatto, e per questo possono bastare scrittoi di dimensioni ridotte. Per avere una superficie sufficientemente ampia, per collocare una lampada e poter leggere e scrivere agevolmente bisogna considerare che la profondità deve essere almeno di 60 cm e la larghezza non meno di 120-130 cm. La presenza di un cassetto o di un’alzatina aggiunge la praticità e aumenta la superficie utile.

 

ARREDARE CON LA CORRETTA LUCE

La lampada da tavolo, detta anche task-light, merita una particolare cura nella scelta. Perché il comfort visivo è fondamentale. Soprattutto se si trascorrono tante ore al computer, la luce deve essere brillante, ma non abbagliante: per non affaticare gli occhi e rimanere concentrati si consiglia una fonte luminosa bianca e calda. Si possono scegliere diversi tipi di lampadine, anche se oggi la tecnologia più avanzata e utilizzata è quella a led, che aggiunge una buona resa cromatica e un significativo risparmio energetico.

 

LIBRERIA E MENSOLE

La libreria è un altro elemento di arredo che non può assolutamente mancare. Se non si hanno problemi di spazio si può optare per una grande libreria a giorno e dare così il massimo risalto ai libri. Se invece si ha la necessità di dividere due ambienti, una libreria bifacciale a tutt’altezza è sicuramente una scelta vincente. Per gli ambienti più piccoli sono preferibili invece le librerie componibili che si adattano facilmente a qualsiasi spazio.