L’antibagno, è un ambiente spesso presente nelle nostre abitazioni, con la funzione di “zona di passaggio” tra una stanza al bagno; esso può dare continuità di stile al vano che lo precede o rappresentare nello stile il bagno stesso.

L’antibagno risulta necessario nel caso in cui il bagno sia di accesso diretto nella zona giorno, al contrario diventa solo gusto personale quando il bagno è servito da un disimpegno quale un corridoio della zona notte o quando parliamo di “bagni in camera”, quindi di servizio esclusivo padronale.

 

La funzionalità principale dell’antibagno deve essere giustificata dall’utilizzo di scaffalature o armadi dove poter riporre biancheria o prodotti da bagno, nonché anche prodotti per le pulizie domestiche; In alcuni casi in cui l’antibagno risulti sufficientemente ampio, può essere anche sfruttato come zona lavanderia aggiungendo anche magari una barra appendiabiti.

Altra idea per sfruttare l’antibagno potrebbe essere quella della propria cura personale, infatti, è sufficiente arredare questo spazio per ricreare una sorta di camerino: un grande specchio, una seduta comoda o magari una zona attrezzata per la beauty routine, “trucco e parrucco”, tutto ciò trasformerà una semplice e vuota anticamera ad angolo di relax e cura di sé.

 

Da non sottovalutare nell’ambito arredo e design, la scelta dei colori e delle luci: gli spazi spesso ridotti di questi ambienti, portano gli esperti a consigliare colori decisi e accessori particolari, combinati ad una buona illuminazione, essendo questi spazi per natura privi di luce diretta.

 

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